Educazione, Comportamento
06.29.2020

Il recupero del cucciolo

La miglior cosa da fare è di andare a cercare il cucciolo la mattina presto equipaggiato di una scatola imbottita con un tessuto morbido, una ciotola ed una bottiglia d’acqua.

Dovrà prevedere di restare un po’ di tempo dall’allevatore. E’ importante che ascolti bene le informazioni che le comunicherà a proposito del suo comportamento, delle sue specificità, dell’alimentazione, dei vaccini e dell’ultimo trattamento vermifugo. L’allevatore le darà il cibo per i primi giorni, affinché oltre al cambiamento di ambiente non abbia anche uno stress dovuto al cambiamento di cibo. Malgrado lo stupore dovuto al progresso del suo cucciolo rispetto all’ultima visita, le consigliamo di esaminarlo ancora una volta in modo critico e preciso.

Gli occhi sono chiari e non lacrimano, le orecchie sono pulite?

L’ano è anch’esso pulito?

Sposti il pelo per poter esaminare la pelle. La pelle è rosa e morbida, senza punture? I cuccioli possono già avere delle pulci! Gli accarezzi la pancia con il palmo della mano per vedere se ha un’ernia ombelicale.

Se ha scelto un maschio, verifichi che i due testicoli siano scesi.

Il ritorno a casa

E’ un grande momento nella vita così corta di un cucciolo – doversi separare dalla madre e dagli altri cuccioli e lasciare la famiglia dell’allevatore, così come l’ambiente conosciuto fino allora.

Affinché il suo cane non associ il primo viaggio in auto con questa separazione, faccia diverse piccole pause durante il primo tragitto. Esca brevemente dall’auto, giochi con lui, lasci che passeggi e che fiuti per un po’ e gli dia dell’acqua da bere. Non si preoccupi, non si allontanerà. Dopo questa breve distrazione potrà continuare il viaggio.